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Il costante e rapido allargamento delle conoscenze di base nelle discipline mediche e biologiche ci offre oggi la possibilità concreta di giungere precocemente alla corretta diagnosi e ci mette a disposizione nuovi strumenti terapeutici, frutto della più raffinata tecnologia.
In particolare in questi ultimi anni i nuovi farmaci biologici hanno rappresentato un concreto avanzamento sia nella cura delle malattie infiammatorie croniche, che di quelle oncologiche ed ematologiche. Notevoli progressi si sono registrati, inoltre, nella diagnostica di laboratorio, specie in quella immunologica.
Considerata la rilevante diffusione di malattie quali l’artrite reumatoide e le molteplici patologie oncologiche dove le nuove metodiche diagnostiche e i nuovi farmaci si stanno dimostrando di indubbia utilità, diventa ineludibile un periodico e puntuale aggiornamento.
Peraltro, non può essere trascurato l’aspetto economico che sottende l’impiego di queste nuove molecole. Infatti, i farmaci di nuova concezione sono gravati da costi molto elevati, il che impone una attenta riflessione sulle corrette indicazioni e una valutazione sui reali benefici ottenibili sul piano clinico.
Il Convegno, che affronterà vari e fondamentali argomenti della Medicina Interna nel campo dell’Ematologia, dell’ Immunologia, della Reumatologia e della Neurologia, rappresenta una occasione per un confronto tra specialisti di diverse discipline internistiche, nel tentativo di offrire una visione moderna e unitaria di problemi della pratica clinica con cui spesso il medico deve misurarsi nell’ambulatorio dove esercita quotidianamente la sua attività o nella corsia del proprio ospedale.
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