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Il corso è rivolto ai medici di medicina generale. Spesso accade che il medico conosca la depressione nei suoi sintomi cardine, che ha già appreso dalla cultura generale o da corsi precedentemente effettuati. Ma non la colga appieno quando si manifesti sotto altre forme. Il disturbo di panico viene spesso scambiato per un problema internistico, e spesso si arriva alla diagnosi corretta molto tardi. Lo spettro del suicidio aleggia sopra ogni medico che abbia in cura un paziente: talvolta non lo si può evitare, talaltra si manifesta con sintomatologie o richieste d’aiuto che possono sembrare insospettabili. I disturbi del comportamento alimentare, dall’anoressia alla bulimia, spesso sono delle richieste di aiuto, mascherate nel primo caso, spostate nel secondo. I disturbi sessuali, dalla disfunzione erettile all’eiaculazione precoce, dal basso desiderio al vaginismo, sono spesso sintomo di un disagio psichico e di un abbassamento del tono timico.
Può capitare anche che il m.m.g. non riesca a cogliere i corretti modi d’intervento. L’uso di sole benzodiazepine, o l’uso di antidepressivi sottodosati, sono talora i tentativi terapeutici.
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